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Domanda

L'AI cambia davvero dove le persone viaggiano?

Risposta breve

Sì. Il 40% dei viaggiatori ha scoperto una destinazione tramite l'AI e il 29% ha cambiato i propri piani su una sua raccomandazione. E circa metà di chi vede una risposta AI in un motore di ricerca clicca comunque verso la fonte.

Il dato di scoperta e quello di cambio di piani sono le due misure che trasformano la visibilità AI in domanda, e sono entrambe comportamentali e non attitudinali.

Quattro viaggiatori su dieci che incontrano una destinazione per la prima volta dentro una risposta AI è il numero dello stadio di ispirazione. Quasi tre su dieci che cambiano un piano già formato su una raccomandazione AI è il risultato più forte, perché misura un esito e non un'impressione.

Il contrappeso al timore dello zero-click è misurabile: Phocuswright rileva che circa metà dei viaggiatori che incontrano una risposta AI dentro un motore di ricerca clicca comunque verso le fonti. Essere nominati nella risposta non è quindi solo un risultato di brand: per circa metà del pubblico porta ancora una visita.

Il contrappeso è la concentrazione. Una risposta AI nomina una manciata di opzioni. La scoperta si allarga per chi viene nominato e collassa per chi non lo è.